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  • Andrea Pietropoli

ARTROPLASTICA TOTALE DI SPALLA

Anche se la protesizzazione di spalla è una pratica meno comune rispetto alla sostituzione del ginocchio o dell'anca, è altrettanto efficace nell’alleviare il dolore articolare.

Oggi, secondo l'Agenzia per la Ricerca e la Qualità della Sanità ogni anno circa 53.000 persone negli Stati Uniti si sottopongono ad un intervento chirurgico di sostituzione di spalla.

L’intervento di sostituzione protesica della spalla deve essere preso in considerazione solo quando tutti i trattamenti di tipo conservativo e riabilitativo sono falliti.

Fase 1 (0-7 days)


Obiettivo Primario:

• Educazione sugli outcomes chirurgici e fornire indicazioni post-operative

• Proteggere i tessuti, soprattutto il sottoscapolare

• Mantenere l'integrità dell'articolazione sostituita

• Diminuire dolore e infiammazione

• Proteggere il ROM dell'articolazione Glenomerale


Obiettivo Secondario:

• Lavorare sulle articolazioni limitrofe (polso, gomico, schiena...)

• Mantenere una buona salute generale


Precauzioni:

• No rotazione esterna

• No rotazione interna attiva

• No abduzione e rotazione esterna attiva

• No eccessivo streatching

• No sollevare, spingere, tirare con il braccio operato


Fase 2 (1-6 week)


Obiettivo primario:

• Aumentare ROM articolazione glenomerale (Attivo-Assistito, attivo)

• Proteggere i tessuti, soprattutto il sottoscapolare

• Mantenere l'integrità dell'articolazione sostituita

• Diminuire dolore e infiammazione


Obiettivo secondario:

• Lavorare sulle articolazioni limitrofe (polso, gomico, schiena...)

• Mantenere una buona salute generale


Precauzioni:

• No rotazione esterna

• No rotazione interna attiva

• No abduzione e rotazione esterna attiva

• No eccessivo streatching

• No sollevare, spingere, tirare con il braccio operato



Fase 3 (7-12 week)

Obiettivo primario:

• Incrementare il ROM passivo e attivo della glenomerale

• Migliorare e normalizzare la forza neuromuscolare della spalla, la resistenza e la propriocezione

• Proteggere i tessuti

• Diminuire dolore al minimo


Obiettivo secondario:

• Incrementare gli ADL, al lavoro e alle attività ricreative

• Integrare la catena cinetica posturale


Precauzioni:

• No eccessivo Streatching

• AROM in intrarotazione ed extrarotazione molto gentile e cauto, senza dolore

• No abduzione e rotazione esterna attiva

• No sollevare, spingere, tirare con il braccio operato


Fase 4 (12-24+ week)

Obiettivo primario:

• ROM completa e funzionale dell'articolazione glenomerale e dell'intera catena cinetica U / E

• Migliorare e normalizzare la forza neuromuscolare della spalla, la resistenza e la propriocezione


Obiettivo secondario:

• Ritorno completo a tutti gli ADL, al lavoro e alle attività ricreative

• Proteggere il tessuto muscolotendineo di guarigione


Precauzioni:

• No eccessivo Streatching

• Rinforzo cauto dell'intrarotazione

• No sollevare, spingere, tirare con il braccio operato


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